F
Dura muraglia di incrollabile silenzio.
respingi i miei attacchi con mano trepidante.
Come marea sali nel corpo che solo,
non può arrestarti.
Sento così il debole calore della vita.
Fulgida ti ergi tra le acque,
tua è la vita mia è la schiavitù
dei miei occhi il pianto.
Arrestati! Inconoscibile creatura che in me hai un nome,
e un luogo vuoto in attesa del tuo ritorno.
Si ritira la speranza e con essa la certezza,
che tutto ciò non è un caso.
(Aula 23) 13 . 10. 2007
venerdì 5 giugno 2009
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