martedì 1 giugno 2010

#.

Vivi di momenti insensati, l'eternità fa loro da contorno spietato.
un istante e ti accorgi che ciò che tu hai chiamato amore, e ciò per cui hai lottato e spesso inondato la mente di ricordo assente.


Loro sono morti, vivono ma sono morti. La visione dei loro visi ti provoca odio, poiché sono ormai immagine sfocata dell'amicizia.


caricatura della serenità, tutto si spegne ed io muoio con lui.


immergetemi in un caotico intruglio mandelbrotiano, fate del mio cervello un sentiero incalpestabile.


Io oggi ho perso due amici. Morti nel ventre di un istante. Morti nell'incontinenza di un Dio che crea e lascia soli.


Giobbe, la vera fede. Ed io ho perso la facoltà di ricordare ed un immenso vuoto invade il trepitio delle membra.


tutto è perduto, ed allora io presiederò il vostro funerale.

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