Io posso forse paelare del mondo e
delle sue immaginazioni.
Ma non potrò mai descrivere
il destino inquieto
del Messaggero errante
che vagando nei luoghi infiniti
riscopre nel riflesso del suo sguardo
il lento divenire
del Tuo camminare
incerto
irraggiungibile.
Roma 02 10 09

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