L
Saltellio conforme di inutili carezza,
luogo del mio tempo è il mio seno.
Gioia di fanciullo sono i tuoi temibili fianchi.
Di furore Alessandrino si macchia la mia gioia,
che marcia impazzita con solo nascosta,
la tua immagine.
Dispersa nel nulla del pensiero, essa vaga
indisturbata per lidi sacrificali
che pesanti rendono il cuore al passeggio.
Momenti disperati passo nella tua assenza
speranza men sovviene nel tuo pensare eccellente.
(Solo pioggia di dolore battente)
Roma 01. 01. 2008
venerdì 5 giugno 2009
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Nessun commento:
Posta un commento